proprietà benefiche, usi e controindicazioni


Il cumino è una spezia che deriva da una pianta, Cuminum cyminum, originaria della Siria, pianta di cui si consumano i semi scuri e dalla forma oblunga simile a quella dei semi di finocchio o di anice, ma dal sapore più forte e leggermente piccante. I semi di cumino possiedono proprietà digestive, depurative e antiossidanti, si tratta di un ottimo rimedio naturale per combattere diversi disturbi: stimola la digestione, aiuta a dimagrire, previene l’invecchiamento e non solo. Scopriamo allora proprietà e benefici del cumino, come utilizzarli e se ci sono controindicazioni.

Varietà di cumino

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Oltre al cumino comune ne esistono diverse varietà: il cumino dei prati, detto anche cumino tedesco, (Carum carvi) è più piccolo e scuro, e il suo sapore è meno piccante e intenso. Ci sono poi due tipologie di cumino nero: quello persiano (Bunium persicum) di colore grigio scuro e diffuso in Iran e in India, e il cumino nero bengalese, (Nigella sativa) dalla forma meno allungata.

Proprietà e benefici del cumino

Il cumino è ricco di oli essenziali e di ferro, importante minerale che aiuta sia il benessere fisico che l’equilibrio del metabolismo. Contiene inoltre calcio, fosforo e potassio, oltre alle fibre, che aiutano a mantenere in salute l’intestino. Il cumino ha proprietà antiossidanti che contrastano l’azione dannosa dei radicali liberi, rallentando l’invecchiamento cellulare e i processi infiammatori, inoltre migliorano la digestione, contrastando anche la pancia gonfia, grazie anche alle sue proprietà carminative, che favoriscono l’espulsione dei gas intestinali. Gli antiossidanti stimolano anche le difese immunitarie e aiutano l’organismo a depurarsi e disintossicarsi. Il consumo giornaliero di cumino, aiuterebbe a diminuire colesterolo e trigliceridi, assunto sempre sotto controllo medico. Svolge inoltre un’azione calmante e sedativa, mentre il suo olio essenziale è ottimo contro le infezioni respiratorie. I semi di cumino aiuterebbero anche a dimagrire: la sua azione innalza il calore del corpo, favorendo il consumo di grassi e calorie. Infine, masticare semi di cumino, aiuta a combattere l’alito cattivo: un ottimo rimedio naturale, quindi, contro l’alitosi.

Cumino: dove trovarlo e come utilizzarlo

Potete trovare il cumino al supermercato, nel reparto delle spezie, ma anche in erboristeria e nei negozi specializzati: potete trovare sia i semi interi che il cumino in polvere, cioè macinato. I semi di cumino vengono utilizzati in cucina grazie al loro sapore intenso e un po’ piccante: è molto utilizzato nella cucina indiana, anche nella preparazione del curry. Potete aggiungere i semi di cumino alle minestre, alla macedonia, alle polpette di ceci, per insaporire pane, torte salate, crackers. per marinature a base di olio di oliva o salsa di soia,  inoltre vengono utilizzati per la preparazione di un liquore dall’odore dolciastro e dal sapore amaro. Il consumo più noto del cumino è sotto forma di tisana: per prepararla mescolate 8 gr di semi di cumino con la stessa quantità di semi di finocchio e menta. Lasciate in infusione per 10 minuti e bevetela un paio di volte durante la giornata. In alternativa potete utilizzare solo i semi di cumino: fatene bollire 1 cucchiaino per 5 minuti e lasciate in infusione per una decina di minuti. Bevuta dopo i pasti, questa tisana svolge un’azione digestiva

Controindicazioni

Il cumino non ha particolari controindicazioni ma non deve essere consumato da chi è allergico a uno dei sui componenti, e da chi soffre di malattie di fegato. Inoltre è controidicato se si assumono terapie ormonali o farmaci fotosensibilizzanti. Se ne sconsiglia poi l’utilizzo in gravidanza. In ogni caso, prima di utilizzare i semi di cumino per molto tempo, consultate sempre il medico.

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