Tortellini ITALIANISSIMI |


Ti capita mai di chiedersi come si inventano le ricette? Perché nasce una certa ricetta? Come si sviluppa e si evolve? Quale il movente? Da cosa parte l’idea e a cosa si fa più attenzione?

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Alcune ricette nascono direttamente in cucina. Ce n’è sono diverse ricette che sono il frutto di qualche errore come ad esempio la famosa stracciatella o l’aceto balsamico (onestamente non avevo mai verificato la veracità di queste legende ma si dice che siano venuti all’esistenza per l’errore o per la dimenticanza 🙂 ).

Poi ce n’è sono altre ce nascono a seguito di diverse prove fatte ai fornelli, un po’ come quando un pittore o un musicista sta provando e riprovando finché non trova la combinazione e la sequenza giusta.

Altre ancora nascono a seguito di una certa esigenza. Ad esempio, quando bisogna preparare qualcosa che sia adatto per i celiaci oppure una pietanza da proporre per qualche occasione speciale. Diciamo i criteri e i parametri di queste esigenze possono essere veramente molto vari, dalle necessità particolari di chi mangerà la nostra preparazione alla abbinabilità dei piatti per un pranzo completo.

La ricetta che ti voglio proporre oggi non ha fatto nessuno dei percorsi che ho descritto qui sopra…

 

E’ nata nel cure della notte. Esattamente tra le 4.23 e le 5 di mattina. E’ stata una notte che si è esplosa con un temporale forte e brusco. Pioveva di dirotto e anche di traverso per cui mi batteva direttamente nelle finestre. Come fai a dormire? E lì che ho iniziato a girarmi nel letto pensando a qualche ricetta particolare da preparare per la mia famiglia e da proporre a te sul mio blog. Non ho pensato alle caratteristiche nutrizionali o agli ingredienti. Quello è stato il passo successivo. Ma come la prima cosa ho pensato di come voglio che si presenti la mia pietanza. Sarà perché di giorno ho fatto una sessione di foto per smartvegan.it. Comunque sia, ho immaginato ciò che volevo prima di tutto vedere. Ed era qualcosa di colorato e caratteristico per il nostro paese. Qui nasce l’idea di creare dei tortellini, che tra le altre specialità italiane, si sono fatti amare dai buongustai di tutto il mondo. Siccome due giorni prima avevo preparato il mio pesto vegan fatto in casa e ne avevo ancora un po’ nel frigo , mi è parso bene di poter usare quello come il condimento. Sia perché rimaniamo sempre sul tema dell’italiano, sia perché avevo voglia di usarlo presto per non trovarmi a buttarlo via. Apro e chiudo una parentesi, – non sopporto buttare via il cibo e promuovo l’idea del consumo consapevole e del riciclo in cucina.  Quindi quella del condimento era una decisione ovvia. Mi andava anche bene perché aggiungeva del colore alla mia ricetta. A quel punto mancava solo il bianco e il rosso. E la mia ricetta caratteristica, italiana per eccellenza, era trovata! Usando le farine integrali sapevo che dall’impasto difficilmente ricavavo un bel bianco, piuttosto grigio… Che non era il massimo. Non mi arrendevo. Era deciso – se non si può sbiancare la pasta la coloriamo. A quel punto di colore bianco sarebbe stato il ripieno. Lo volevo senza soia e nel mio aiuto sarebbe arrivata la ricotta di mandorle che faccio in casa. Ma questa richiedeva più tempo per la preparazione rispetto a quello che volevo dedicare a questa ricetta. Quindi mi sono appellata alla mia lista spesa vegan intelligente. Tra i 30 indispensabili c’è il tofu, che come sappiamo è di colore bianco. Il ripieno è promosso! E la pasta? Come facciamo ottenere un bel rosso? La barbabietola scarto in quanto ha una sapore abbastanza forte che non voglio nei miei tortellini italianissimi. Pomodoro? Si, va bene, ma quanto ne devo mettere  per avere un colore vivo? Ma certo! Posso usare il concentrato di pomodoro! Ne ho giusto un tubetto nel frigo. E cosi, tra un pensiero e l’altro non mi sono accorta che la tempesta si era placcata e piano piano il sonno mi ha avvolto di nuovo nel suo abbraccio…

 

 

La mattina, quando ha suonato la sveglia non subito mi sono ricordata del “lavoro di ricerca” che ho svolto questa notte. Ma quando ho controllato il mio calendario per sapere cosa avevo programmato quel giorno per il pranzo mi sono ricordata della ricetta che ho inventato nel momento di insonnia! E cosi ho fatto! Mentre aspettavo che salga nella moka il mio caffe, ho iniziato a provare l’impasto. Qui sotto troverai la ricetta. E poi nella tarda mattinata ho fatto il ripieno e i tortellini. Li abbiamo mangiati freschi freschi 🙂 E ci sono piaciuti. La pasta era molto morbida e bella sottile. Il colore mi sarebbe piaciuto ancora più acceso e probabilmente più avanti lo sperimento ma con tutta l’onesta sono rimasta contenta di questa ricetta. Provala anche tu e fammi sapere come ti è venuta! Ricordati di condividerla sui social network e con i tuoi amici tramite WhatsApp.


STAMPA
Difficoltà: 
  Peparazione: 50 min
  Cottura: 15+5 min
  Porzioni: 2
  Calorie per porzione: 339 kcal + 122 pesto 
  Macronutrienti: 
Proteine -  12 gr + 1,93  /  Carboidrati - 51 gr + 1,52   /   Grassi - 8,3 gr + 12,2
  /  Fibre - 4,3 + 1

 Costo:  € 2,45 + 1,8 pesto

Ingredienti:

impasto:
50 ml acqua tiepida
1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
40 gr doppio concentrato di pomodoro
1/8 cucchiaino sale integrale
140 gr farina o semola integrale
ripieno:
250 gr tofu naturale (2 pannetti)
1/2 cipolla piccola
1 cucchiaio olio extravergine doliva
2 cucchiai colmi lievito alimentare in scaglie
Ricetta di pesto trovi qui

 

 

Procedimento:

1. Unisci tutti gli ingredienti per la pasta ed impasta inizialmente aiutandoti con un cucchiaio, dopo con le mani. Si impasta facilmente senza utilizzo di impastatrice o gli attrezzi simili. 

2. Avvolgi la pasta nella pellicola trasparente e metti in frigo per almeno 30 minuti. Se vi resta di più non c’è nessun problema. La puoi preparare benissimo la mattina prima di uscire di casa o anche la sera prima.

3. Nel frattempo metti a bollire circa 1 litro di acqua.

4.Taglia la cipolla e falla stufare un po’ con 1 cucchiaio d’olio.

5. Quando inizia a bollire l’acqua mettici dentro il tofu intero e fallo bollire per 5 minuti. Quest’operazione lo rende molto digeribile.

6. Trascorso il tempo di cottura del tofu, uniscilo alla cipolla, aggiungi anche il sale e il lievito alimentare e frulla per ottenere un composto simile alla ricotta ma non cremoso del tutto. Lascialo riposare almeno qualche minuti perché si raffreddi.

7. Stendi la pasta abbastanza sottile. Questa pasta risulta di essere molto morbida e plastica, non avrai alcuna fatica se la stendi a mano con il mattarello. Se usi una macchina per la pasta stendila partendo dallo spessore più alto e arriva fino al 3 o 4.

8. Posiziona la tua sfoglia sullo stampo per i tortellini altrimenti ponila sul piano di lavoro e usa uno coppa pasta o stampino per i biscotti.

9. Farcisci i tuoi dischetti di pasta oppure riempi lo stampino con del tofu che hai preparato prima, te ne serve una pallina grande quanto una ciliegia.

10. Metti i tuoi tortellini, man mano li stai facendo, su un tagliere o un piatto grande spolverato di farina. Questo li impedisce ad attaccarsi alla superficie e rompersi. 

11. Metti a bollire l’acqua. Aggiungi del sale nell’acqua bollente e mettici dentro i tuoi tortellini. Lasciali cuocere per 5 minuti ogni tanto girando con uno scola pasta senza romperli.

Servi i Tortellini Italianissimi con del pesto o condisci al tuo piacimento.

Se non li cucini subito tutti, puoi congelarli. Basta tenerli su un tagliere spolverato di farina, distanziati bene tra di loro in modo che non si sovrappongano e coperti con la pellicola trasparente. Mettili cosi in congelatore. Dopo una notte o comunque dopo almeno 5 ore tira fuori il tagliere con i tortellini e velocemente trasferiscili nei sacchetti per frizzer oppure nei contenitori di plastica. Io di solito li confeziono già a porzioni. Inoltre ti consiglio vivamente, se la ricetta ti piace, fanne subito un po’, visto che devi sporcare comunque 🙂 e congelali. Mi ricorderai con un pensiero di gratitudine quando per qualche pranzo non dovrai più pensarci e cosa e quando cucinare e avrai un bel piatto di tortellini sani, genuini e fatti in casa. Se invece coinvolgi anche i tuoi figli può essere una bella esperienza di passa tempo e preparate una scorta di cibo per tutta la famiglia. Oppure organizza un pomeriggio con le tue amiche o la tua mamma e via con lo slogan del EXPO 2015 di Milano… “Nutrire il Pianeta!” 🙂

Se ti entusiasma e piace la mia ricetta di tortellini d’autore mi farebbe piacere se la condividessi con i tuoi amici oppure lascia un commento qui sotto! A te non costa niente, per me invece è molto appagante e utile per avere un riscontro per sapere il genere di ricette e gli articoli che gradisci di più!

Grazie di cuore!  

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