Si chiama CBT-I ed è la terapia per combattere l’insonnia: ecco come funziona


Soffrite di insonnia e non sapete più come fare per riposare durante la notte? Potete ricorrere alla CBT-I, la Terapia Cognitivo-Comportamentale, cioè un insieme di tecniche per migliorare la qualità del sonno e ritrovare l’energia di cui si ha bisogno per affrontare le proprie giornate.

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Soffrire d’insonnia è una delle cose peggiori che possano capitare. Si passano intere notti in bianco, ci si sente spossati in ogni momento e dormire diventa una vera e propria ossessione. Anche se esistono dei rimedi naturali particolarmente efficaci, in molti casi si provano delle soluzioni davvero originali, come ad esempio una particolare tecnica di respirazione chiamata 4-7-8, pur di fare sogni d’oro almeno per una notte. Di recente, però, è stata trovata una nuova soluzione e sembra essere davvero efficace, sana e non “tossica”.

Cos’è la terapia Cognitivo-Comportamentale per l’insonnia?

Viene chiamata CBT-I ed è l’insieme delle tecniche della Terapia Cognitivo-Comportamentale per l’insonnia, capaci di migliorare la qualità del sonno e far ritrovare l’energia di cui si ha bisogno per affrontare le proprie giornate. E’ l’ideale per chi fa fatica ad addormentarsi e per chi si sveglia nel bel mezzo della notte, non riuscendo più a riposare, poiché permette di eliminare tutti i problemi nascosti dietro al disturbo. Invece di trascorrere tempo a letto nella speranza di prendere sonno, di guardare la tv, di prendere farmaci o bere alcol, finendo in un vero e proprio circolo vizioso, l’insonnia cronica può essere combattuta modificando le credenze errate che si hanno sul sonno e i comportamenti disfunzionali che permettono di recuperare il sonno arretrato.

Come funziona?

La terapia cognitivo comportamentale viene portata a termine in 6-8 sedute che prevedono una fase di valutazione iniziale, durante la quale si valutano le caratteristiche psicologiche e comportamentali della persona che soffre di insonnia, una fase di terapia cognitivo comportamentale vera e propria con interventi psicoeducativi cognitivi e comportamentali e una fase di valutazione finale per analizzare i risultati raggiunti. L’obiettivo è quello di rinforzare l’associazione camera da letto-sonno, rimuovendo tutti i fattori che portano la mente a non dormire, eliminare le emozioni negative come ansia e paura, imparare a mettere in atto alcune tecniche di rilassamento per calmarsi prima del sonno. E’ proprio in questo modo che la CBT-I aiuta a ritrovare il benessere, migliorando la qualità della vita.


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