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DI PANAGIOTIS GRIGORIOU

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greekcrisis.fr

In Grecia arriva l’autunno e metà degli abitanti di Atene già si prepara al sesto inverno senza riscaldamento. I senzatetto ricompaiono nei parchi di Atene, mentre a poca distanza, negli stessi parchi, ciò che resta dell’alta borghesia statale greca celebra i suoi vuoti rituali a base di lauti banchetti e musica di Teodorakis, il quale, peraltro, spara a zero appena può sui politici di oggi. La soluzione – dice – sarebbe che le opposizioni lasciassero il Parlamento, così da invalidare ogni seduta e costringere anche la maggioranza a dimettersi. Ma non lo faranno. E, mentre i lavoratori dipendenti vengono assunti, ma non pagati, senza che nessuno costringa i datori di lavoro a farlo (o almeno a lasciare liberi i loro dipendenti), Syryza vuole permettere il cambio di sesso a partire dai 15 anni, ennesimo dei diritti “cosmetici” con cui la sinistra morente camuffa il suo fallimento. Uno dei fautori dell’ascesa di Tsipras, Alavanos, si pente per l’ennesima volta di quello che chiama “un esperimento non riuscito” dal quale lui, personalmente, è uscito quasi subito, ma senza che questo servisse ad interromperlo, anzi.

 

Da “Giustizia intellegibile” (Articolo originale http://www.greekcrisis.fr/2017/10/Fr0638.html#deb) pubblicato il 6/10/2017

Di fronte ai giornali. Atene, ottobre 2017


Ottobre vittorioso, vento e pioggia. Gli Ateniesi già si lamentano tra vicini delle temperature in calo significativo di mattina e di sera. “L’inverno sarà duro. Ho consultato il sito meteo della NASA. Nel mese di dicembre, intorno a Natale, avremo neve in Grecia, anche ad Atene. Questo è ciò che ci aspetta! “Dice il mio vicino Kostas. In effetti …


Ottobre è già, Poros Island (2017)


E’ un modo soprattutto di ricordare che il riscaldamento centrale nel nostro edificio è definitivamente spento dal 2012, e che quasi la metà degli edifici di Atene dotati di caldaia centralizzata fa a meno del riscaldamento invernale a causa del prezzo del carburante e in realtà a causa dell’impoverimento che concerne (e costerna) tre quarti dei greci. Grecia … senza il sole e senza i suoi turisti!

(…) E in questo tempo dell’autunno greco, a volte si osserva sugli alberi delle barche a vela prese in affitto da clienti russi e bielorussi, questa … sorprendente ricomparsa della bandiera della ex Unione Sovietica. (…)

Gli Ateniesi nel frattempo, stanno a galla e il cipiglio del loro presentismo doloroso e forzato, trova l’espressione più evidente nel ritorno dei senzatetto nei parchi della capitale … finita ormai la discrezione della stagione turistica estiva.

Di fronte alla ex dell’Assemblea Nazionale e attuale Museo Storico (moderno e contemporaneo) e il suo parco, i più poveri degli ateniesi sono tornati, nell’indifferenza più completa, a quanto pare. La società greca e i suoi legami tradizionali, non ci sono più, la così detta famiglia tradizionale ha spesso mostrato i suoi limiti, in termini di solidarietà, a partire dagli anni 2012-2013, mentre i rami, caste e fette sociali non si incontrano più nella vita reale, se non attraverso la coincidenza degli spazi pubblici, per ora.


Riapparizione della bandiera della ex Unione Sovietica. Barca a vela affittato Peloponneso, in ottobre 2017

 

Senzatetto che annusa il profumo di un fiore di fronte al vecchio parlamento. Atene, ottobre 2017
Senzatetto di fronte al vecchio parlamento. Atene, nel mese di ottobre 2017,


Nella stessa giornata del 3 ottobre 2017, in una stanza dell’Assemblea, come nel suo giardino, i giudici e dei procuratori del paese hanno celebrato solennemente … la loro giornata annuale di festa, quella di Dionigi l’Aeropagita, convertito da Paolo, considerato il primo vescovo di Atene, protettore della ex città di Atena, e protettore infine della… magistratura in Grecia.

Il buffet all’esterno dell’edificio, la (dis)connessione tra il mondo dei senzatetto e quello degli ospiti è stato preparato con cura e monitorato dalla … società incaricata della manifestazione. All’interno del vecchio parlamento, bellissime sale, bellissimi discorsi, gli stessi due cori, quello dei giudici e dell’Ordine degli Avvocati di Atene, hanno eseguito e poi cantato musiche di Theodorakis, inevitabilmente degli anni 1960:

“Celebrano allo stesso modo Dionigi ogni anno dal 1986. E’ sempre la stessa cosa”, spiega un agente del Museo, con aria stanca. (…)


Prova della corale dei giudici. Palazzo del vecchio Parlamento. Atene, 3 ottobre 2017

 

Buffet davanti al vecchio Parlamento. Atene, 3 ottobre 2017
Buffet. Corte dell’ex palazzo del Parlamento. Atene, 3 ottobre 2017

 

Bei discorsi in vista. L’ex Parlamento. Atene, 3 ottobre 2017


Scherzo di questi giorni, Míkis Theodorakis, quello del 2017, ha appena parlato di nuovo sul nostro attuale regime politico, e anche dell’impoverimento dei greci:

“Oggi, il governo e le parti che hanno accettato il memorandum (Troika) sono essenzialmente degli schiavi. A causa di questo, non hanno più alcun controllo sull’economia e le possibilità del paese. Invece, hanno deciso di attuare misure che portano al sottosviluppo e l’impoverimento del popolo (…).”

“Poi c’è un’altra cosa: l’ibridismo corrente imposto alle istituzioni del nostro sistema politico , dà la possibilità ad Alexis Tsipras di governare con solo l’1% dei voti, raggiungendo la maggioranza necessaria alla Camera. Esaminiamo, quindi, le caratteristiche di questa maggioranza: penso che sia più di una società a responsabilità limitata con 153 azionisti privilegiati (153 membri della maggioranza SYRIZA / ANEL). Perché privilegiati? Solo perché i loro redditi pubblici sono gli unici che rimangono stabili rispetto al reddito e di risparmio di tutti gli altri greci che sperimentano un crollo, simile a una caduta libera (e continua).”

“(. ..) C’è una soluzione, allora? Una sola: le dimissioni di tutti i membri dell’opposizione, in modo che il Parlamento non sia in grado di funzionare. E fino a che i parlamentari di SYRIZA e ANEL resteranno ai loro posti (il che è quasi impossibile), saranno messi in ridicolo e, con loro, il nostro paese. E in questo caso, l’unica soluzione sarebbe di tenere elezioni parlamentari anticipate.”

“Infine, a coloro che credono ancora nel vecchio slogan ‘la gente non dimentica cosa significa la Destra’ rispondo che SYRIZA / ANEL sarà ricordato per aver incarnato il governo posto il più a destra di tutti i governi che la Grecia ha conosciuto nel 1831 (indipendenza greca) ad oggi. Questo perché, oltre alle politiche distruttive imposto al nostro popolo, ha firmato i trattati in cui ha offerto il futuro del paese agli stranieri, e per molti decenni avanti  “(dichiarazioni di Mikis Theodorakis 26 set 2017).


I turisti presso il monumento del Milite Ignoto. Atene, ottobre 2017

 

La pulizia della fontana. Constitution Square, Atene, ottobre 2017
“No alla scheda elettronica del cittadino.” Atene, ottobre 2017

 

(…) La sua idea di dimissioni volontarie di tutti i membri dell’opposizione, a causa della truffa e del tradimento di Tsipras del 2015, è molto diffusa in Grecia.

E si applica in tutto il mondo, in particolare dove le ultime sembianze delle democrazie occidentali sono scese sotto il regno di totalitarismo finanziarista. Già a suo tempo, Cornelius Castoriadis aveva evocato attraverso i suoi scritti l’arroganza delle oligarchie liberali contemporanee, che designano le nostre come “democrazie”. I loro obiettivi, secondo Castoriadis condividono con i regimi totalitari o le monarchie assolute un decisivo: la sfera pubblica è – non legalmente, ma in realtà per la maggior parte –  privata. La maggior parte degli affari pubblici rimane in realtà questione privata dei vari gruppi e delle classi che condividono il potere effettivo.

Siamo ancora qui e ancora in questo progetto capitalista (e in un certo senso, meta-capitalistico) folle, di espansione illimitata di una pseudo-autorità pseudo-razionale e totale dei connotati fisici, biologici, psicologici, sociali, culturali, e vorrei aggiungere planetari. Allo stesso tempo, si assiste al crollo di auto-rappresentazione della società, priva di progetti, di orizzonti, per l’inibizione del suo potere creativo. Ci siamo: in Grecia e altrove; in strada, venditori di biglietti della lotteria e delle riviste dei senzatetto, sono più numerosi che mai, parte a loro modo di questa mancanza di progetto. Quindi nessuna speranza?


Biglietti della lotteria e la rivista dei senzatetto in vendita. Atene ottobre 2017

 

“Nessuna speranza”. Athens, Ottobre 2017

 

Colors of Athens, in ottobre 2017


(…)
Nel frattempo, il governo SYRIZA / ANEL ha introdotto un disegno di legge nel “Parlamento”, che rende possibile il cambiamento di sesso, come la (seconda) determinazione del sesso (genere) delle persone, a partire dall’età di 15 anni. Questo testo è stato accolto molto male dalla Grecia, secondo le parole di (quasi) tutti, mentre i monaci del Monte Athos e la Chiesa ortodossa hanno risposto molto energicamente, e la loro reazione è stata ampiamente riportata dalla stampa.

SYRIZA farà di tutto per confondere la sua abominevole hybris, si sa. In un’intervista con il quotidiano “Eleftheria Tipou tou” (2017/09/24), Alékos Alavános, capo del movimento del “Piano-B”, e, in un passato molto lontano, ex capo di SYRIZA, l’uomo che ha scoperto ed aiutato Alexis Tsipras a diventare capo di SYRIZA prima di lasciare il movimento nel 2008, risponde alle domande …(estratti):


Il poco lavoro. Atene ottobre 2017

 

Il “Bon Aroma” … in bancarotta. Atene ottobre 2017

 

“Quanti messaggi inviati da SYRIZA sono schizofrenici?”


“SYRIZA ha questa eccellente capacità tecnica di indirizzare messaggi schizofrenici alla società, dicendo sia ‘sì’ che ‘no’ a tutto. Questo fa sì che la Grecia viva permanentemente in una follia entra in tutte le nostre case. SYRIZA detiene ora … la medaglia d’oro tra tutti i governi che sono venuti da quando è andato via l’Impero Ottomano. E’ l’unico governo che è riuscito a vendere tutta la ricchezza nazionale agli stranieri.”

“E lei che cosa ne pensa della sua propria responsabilità per quanto riguarda la situazione attuale del paese? Lei, anche se non appartiene a nessun governo, è tra coloro che ci hanno portato a questo … “


Alékos Alavános intervistati da Fulvio Grimaldi e Panagiótis Grigoríou. Atene, maggio 2017


“Ognuno porta la propria responsabilità. Certamente è un fatto che io debba sopportare il mio senso di colpa, dovuto, come noto, alla scelta di proporre di provare Alexis Tsípras. (Questa scelta) pesa sempre sulla mia coscienza. Questo tentativo si è ben presto trasformato in un incubo per me. Il test non è riuscito. Tuttavia, la mia coscienza è a posto, perché subito, nel giro di pochi mesi, ho riconosciuto il mio errore di giudizio, l’ho anche espresso pubblicamente. E ho sempre avuto un atteggiamento politico al di fuori del novero delle forze politiche del memorandum (Troika).”

“Perché l’avete segnalato, allora (Alexis Tsipras)? Dopo tutto, lei è stato il suo mentore?”

“Anche Cristo, sceglie Giuda tra decine di migliaia di Ebrei. Io non sono un mentore. Se fossi stato il suo mentore, lui non sarebbe diventato quello che è diventato. Ho fatto un test, che si è poi concluso in un colpo di stato all’interno del movimento.”


“Ti senti ancora tradito?”

“Sento che il popolo greco si sente tradito. Ma il tradimento, è stato fatto da tutta la squadra che è a capo di Syriza. hanno non solo hanno tradito la sinistra, ma hanno tradito l’intera società greca.”


“Sotto l’Acropoli. Atene, ottobre 2017

 

Bellezze del Peloponneso. Ottobre 2017

 

Bellezze del Peloponneso. Ottobre 2017


Ottobre vittorioso, vento e pioggia. L’inverno sarà difficile, forse anche senza dover consultare il sito meteo della NASA. Paesi nel pieno della loro bellezza, con la tragedia sotto le braccia. Questo è il nostro destino!

Il mio amico Th., Giornalista di grande esperienza, ma senza lavoro da più di quattro anni, aveva trovato lavoro per tre mesi in un quotidiano. Il suo stipendio era stato fissato a un terzo dello stipendio che aveva prima della crisi, se non che, dopo il primo mese di lavoro (senza rimborsi per le spese di viaggio), la direzione gli ha “offerto” il 25% della sua retribuzione, e “il resto si vedrà”, secondo questa pratica è diventata la regola nei rapporti dipendente-datore di lavoro in questa Grecia della Troika e dell’opportunisto Alexis Tsipras.

Infatti, più di un milione di lavoratori dipendenti privati in Grecia non stanno più ricevendo un regolare stipendio, anche se solo in parte, ed è per questo che i turisti si sono alla fine resi conto di tutta questa tristezza disegnata in modo permanente sui volti dei Greci … anche sotto il sole. Una recente decisione della giustizia (?) greca, ha anche legalizzato questa pratica: il mancato pagamento dei salari non sarà così facilmente condannato criminale, e, soprattutto, non obbliga il datore di lavoro a lasciare libero il suo dipendente non-pagato, una volta che quest’ultimo ha presentato una denuncia.


Nuotare con yacht. Pireo, ottobre 2017
Nuotare con gli yacht. Pireo, ottobre 2017


“O giustizia intelligibile, o sole mentale” … poveri giudici, a quanto pare protetto da San Dionigi … a differenza dei lavoratori dipendenti! Comunque, il mio amico Th. non ha mollato ed ha smesso di lavorare dopo il suo primo e ultimo mese, perché “il lavoro merita di essere pagato”, ed alla fine ha avuto l’importo che ancora gli era dovuto dopo altre … cinque settimane di combattimenti.

Destini greci, tradimento globale, lotte frammentate… si va a pesca e si nuota davanti a piccoli yacht davanti al Pireo. Ottobre vittorioso, i venti e le piogge, tuttavia, con alcuni rari abbellimenti.


Mimì e Hermes ‘Greekcrisis. Ottobre 2017


Parche anche Mimi (15 anni) di ‘Greekcrisis’ non è il mentore e ancor meno il progenitore di Hermes, il gattino (due mesi) pure lui di ‘Greekcrisis’, e a volte mostra i limiti della … solidarietà felina.

L’atmosfera, la nostra, migliora a quanto pare, nel mese di dicembre, intorno a Natale potremmo avere la neve in Grecia, secondo la NASA, e certamente … ‘Greekcrisis’ avrà due gatti. Per una volta non saremo traditi … giustizia intelligibile, ecco il nostro destino!


Mimì e Hermes ‘Greekcrisis.Ottobre 2017

Traduzione per  www.comedonchisciotte,org a cura di FRANZ-CVM


ottobvre 2017

 

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