Ambra Angiolini non voleva la controfigura nelle scene pericolose


Stai lontana da me”, la commedia di Alessio Maria Federici uscita nel 2013, è il remake della pellicola francese “Per sfortuna che ci sei”, diretto da Nicolas Cuche. Il protagonista maschile è Enrico Brignano nei panni di Jacopo, un noto consulente matrimoniale che, però, non riesce a sistemare la propria vita sentimentale. Da sempre, infatti, porta una sfiga nera a tutte le donne con cui si fidanza con lui e inevitabilmente le sue relazioni si interrompono con la fuga della lei in questione. Ormai rassegnato, l’uomo impara a fuggire prima di causare danni, ma un giorno incontra l’architetto Sara (Ambra Angiolini), della quale si innamora perdutamente. Lei lo ricambia, decisa ad amarlo e a resistere alle sventure che cominceranno a pioverle addosso, ma l’impresa non sarà facile.

1. Ambra Angiolini rifiutava la controfigura

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Il regista Alessio Maria Federici ha raccontato che sul set, per le scene più “pericolose”, Ambra Angiolini aveva la sua controfigura sempre a disposizione ma l’attrice insisteva per girarle in prima persona. Per esempio, in una scena in cui Sara sbatte la faccia contro una porta, la stessa controfigura è corsa verso di lei perchè era sicura che si fosse rotta il naso.

2. La superstizione del copione di Enrico Brignano

Enrico Brignano ha affermato di non essere molto superstizioso ma ad un atto scaramantico in particolare non riesce a rinunciare: se gli cade il copione (soprattutto in teatro) lo batte tre volte prima di rialzarlo.

3. Gli “insegnamenti” di Alessio Maria Federici

Alessio Maria Federici ha lavorato a lungo come aiuto regista di grandi esponenti del nostro cinema e per girare “Stai lontata da me” ha applicato i vari insegnamenti che ha “assorbito” da ognuno di loro. Federici ha detto che da Paolo Genovese e Luca Miniero ha preso la capacità di raccontare con un’immagine tante cose; da Luca Lucini la capacità di essere leggero; da Massimiliano Bruno l’altissima vena comica in tutto quello che si sta facendo, dall’inizio alla fine.

4. Ambra Angiolini e i disegni dei figli in camerino

La Angiolini nel film affronterà ogni tipo di sfiga pur di stare con Jacopo. L’attrice, però, ha rivelato di non essere molto superstiziosa anche quando è sul set e che l’unica cosa che fa, ma solo per una sorta di buon augurio, è tappezzare il suo camerino con i disegni fatti dai suoi figli.

5. L’ispirazione francese alla “Benvenuti al Sud”

La produttrice Francesca Longardi ha dichiarato di aver visto “Per sfortuna che ci sei” in Francia e subito ha avuto la sensazione che sarebbe stato un successo come “Benvenuti al Sud”, a sua volta remake di “Giù al Nord”, sempre di matrice francese. La Longardi ha pensato che il tema della sfiga fosse ancora più universale della diatriba tra Nord e Sud e aveva ragione perchè, anche se non ha raggiunto i mirabolanti incassi di “Benvenuti al Sud”, “Stai lontana da me” ha portato a casa 4.1 milioni di euro.

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